
Barrea storia, usi e costumiBarrea (AQ) e' ubicata tra gli appennini del Parco Nazionale d'abruzzo, Lazio e Molise, ad una quota di 1060 metri. Il, paese domina la splendida valle del lago omonimo, ed e' racchiuso fra le fiancate dei monti della Meta a sud e del Monte Greco a nord. L'origine del nome Barrea risale, a detta degli storici, tra cui il D'Andrea, a "Vallis Regia", trasformato poi dialettalmente in 'Varreia' per poi trasformarsi ulteriormente in Barrea. E' invece assolutamente certo che i 'barreani' discendono dalla popolazione preromanica dei Sanniti: gente fiera e tenace che lego' il proprio destino a quello di Roma. Lungo le attuali rive del lago di Barrea, in localita' Colleciglio, o presso il vicino sito archeologico di Alfedena abbondano le tracce di questo passato. Vi è tuttavia un documento ufficiale del 996 nel quale compare, per la prima volta, l'antico nome di Barrea, ossia Vallis Regia, in un'atto di donazione al Duca di Spoleto.

Erano gli anni oscuri e terribili dell'anarchia feudale e delle incursioni barbariche. Forse proprio per proteggersi da una feroce incursione da parte degli Unni gli abitanti della fondovalle si rifugiarono a ridosso di un monastero benedettino in posizione strategica sullo strapiombo del fiume Sangro, a dominarne le foci. Ancora oggi la costruzione detta 'Studio' resiste all'incuria degli uomini ed all'azione del gelo e delle intemperie. Da lì lungo la fiancata sud-occidentale delle gole del Sangro i barreani hanno dato vita, nei secoli successivi, ad un groviglio di case praticamente inespugnabili. Protette dalla natura e da una muraglia, chiusa da due porte d'accesso e sorvegliata da torrioni difensivi ancor oggi visibili ed intatti (la Torre Quadrata e quella Rotonda). Un impianto urbanistico e architettonico unico nella zona!

Nel borgo medievale, risalente alla prima meta' del 1200, possono essere ammirati edifici di notevole pregio architettonico, tra cui: il Castello risalente al XII secolo; una costruzione fortificata detta 'Studio', eretta da Padre Azzone nel 1081; la chiesa parrocchiale San Tommaso, risalente alla seconda metà del XIII secolo, all'interno della quale si trovano altari di particolare fattura in stile barocco oltre ad affreschi di Paolo Gamba e Pio Silvio Ercoli, e ad un prezioso Crocifisso. L'architettura del borgo si presenta con case di pietra a faccia vista, tetti a coppi dai colori pastello in tonalita' terra antica, piccole viuzze che dipanano per il borgo stesso, conferendo ad esso l'aspetto di un labirinto lastricato di selci originali. Barrea e' uno dei principali comuni del Parco Nazionale d'Abruzzo, fonte di grande richiamo turistico. Il suo territorio e' ricco di bellezze naturalistiche che vanno dai paesaggi di montagne e foreste a perdita d'occhio alla presenza discreta e suggestiva di specie floro-faunistiche altrove scomparse. Barrea domina la valle più bella di tutto il Parco. Una corona di montagne solenni la chiude da ogni versante, culminando nei 2249 mt. del Monte Greco.

I fianchi dei massicci sono coperti di foreste a prevalenza di faggio e solcati di corsi d'acqua, quasi tutti tributari del fiume Sangro che forma il Lago di Barrea. Dal centro abitato o poco fuori di esso partono itinerari naturalistici che consentono di raggiungere, con vari livelli di difficoltà, le mete più importanti di questo angolo di Parco: il Lago Vivo, il Rifugio di Forca Resuni, il Lago Pantaniello. Il soggiorno, consigliato in ogni stagione a tutti gli amanti della natura per ritemprare lo spirito, ammirare paesaggi straordinari e misurarsi con la montagna abruzzese, è reso più confortevole e godibile dalle molteplici strutture turistiche che consentono di apprezzare ospitalita' e cucina di questa terra forte e generosa custodita da gente schietta e cordiale. Le manifestazioni programmate durante l'anno sono diverse e tutte rilevanti anche in ambito interregionale. Alle tradizionali ricorrenze religiose del Natale e della Pasqua si accompagnano, ormai da diversi anni, celebrazioni e manifestazioni con elevato livello artistico, di grande efficacia estetica e profondo coinvolgimento emotivo.

Il Presepe curato dalla locale Associazione Sportiva e Culturale, realizzato con sapienza artistica e artigianale. Le statue e la scenografia a grandezza naturale, che ripropongono il presepe, sono poste a ridosso delle gole del fiume Sangro, in uno scenario che aggiunge pregio e suggestione alla bellezza delle statue e dell'allestimento. Mura medievali con estremi merlettati, torri e stradine in legno o selciate con massi originali. Un tuffo nella storia con il sottofondo scrosciante del fiume Sangro. In occasione della Pasqua si svolge la Passione Vivente, curata dall'Associazione Antologia.

Attraverso una solenne, minuziosa e commovente ricostruzione storica e scenografica, ripercorre la vicenda del Cristo nei suoi momenti più tragici, fino alla morte in croce. Splendidi i costumi e l'allestimento. Durante il periodo estivo il piccolo borgo vive una frenetica ed intensa successione di avvenimenti culturali, religiosi (le due feste patronali dedicate alla Madonna delle Grazie ed a S. Tommaso apostolo), ricreativi (la famosa Sagra degli Orapi), in cui sacro e profano si fondono nella corale partecipazione di turisti e gente del luogo. Una menzione di merito va senz'altro alla cucina locale che nella sua semplicità restituisce fino in fondo l'anima di questa terra, della sua storia e degli uomini che l' hanno vissuta ed amata.

Sapori inconfondibili, ingredienti genuini e sapienza gastronomica fanno dei piatti poveri della nostra tradizione agro - pastorale un appuntamento da non mancare e sopratutto, da ricordare. Per raggiungere Barrea dal nord Italia e' sufficiente percorrere l'Autostrada 14 Adriatica fino a Pescara, seguire per l'Autostrada 25 e quindi le indicazioni per Roma ed uscire al casello di Pescina. Imboccare la statale 83 Marsicana oppure la provinciale per Ortona dei Marsi: entrambe porteranno a Pescasseroli dal quale proseguire poi per Barrea. Dal sud Italia si percorre l’A1 Napoli-Roma fino all’uscita di Caianello e si prosegue per Venafro e Alfedena.