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Escursione r1 dettagli:
- A PIEDI r1 Prati d'Angro
- LOCALITA' Villavallelonga
- DURATA Circa mezza giornata
- DIFFICOLTA' Facile
- PARTENZA Villavallelonga - Località Madonna della Lanna
- ARRIVO Prati d'Angro
- EQUIPAGGIAMENTO Tenuta da montagna, binocolo, macchina fotografica, carta dei Parco, manuali per riconoscere flora e fauna
- AVVERTENZE Escursione possibile anche a cavallo o a dorso di mulo e, in inverno, con gli sci da fondo
- DESCRIZIONE Nel silenzio della valle, i pascoli più belli e riposanti del Parco. Da Villavallelonga si arriva in automobile fino alla Madonna della Lanna, dove si trovano una piccola chiesa e il capannino di accesso al Parco. Da questo punto si prosegue a piedi o a cavallo, lungo la comoda e facile pista che si inoltra in un bosco ricco di varie essenze. A sinistra c'è Monte Marcolano con i suoi 1.940 m di quota, mentre di fronte si innalzano il Monte delle Vitelle e il Monte Ceraso, con il valico dell'Aceretta che separa i Prati d'Angro dal Vallone Peschio di lorio in direzione di Pescasseroli. Superato un fontanile si prosegue lungo la pista incontrando ampie radure dove, talvolta, è possibile osservare cervi e caprioli al pascolo. Sulla sinistra c'è Colle Pardo: un toponimo singolare che ricorda la presenza della lince, chiamata localmente 'gattopardo' o 'lupo cerviero', animale fantasma' dei Parco. Lasciandosi sulla destra il boscoso Vallone Tasseto e sulla sinistra l'impervio e selvaggio Vallone Cervara si raggiunge l'imbocco dei Prati d'Angro, dove si incontra un altro fontanile. L'escursione ai Prati d'Angro, rilassante e distensiva, è adatta anche a famiglie con bambini: per raggiungere la meta si attraversa un'ampia e verde praterla che in primavera e in estate si ricopre di una moltitudine di fiori. Sulla sinistra c'è Schienacavallo con la costa dell'Aceretta, sulla quale è ben evidente il fenomeno dell'inversione termica: i faggi si trovano più in basso rispetto ai carpini e alle altre essenze tipiche dei bosco misto. In autunno questa passeggiata è arricchita dal colori caldi dei bosco, che accompagnano l'intero percorso. Si continua fino a raggiungere il Rifugio dei Prati d'Angro e la fonte dell'Aceretta, dove ci si può fermare per la colazione nell'area di picnic. Da queste parti vive anche l'orso bruno marsicano che, raramente, si lascia vedere per qualche istante. La passeggiata termina qui. Il ritorno si effettua sul medesimo percorso.
Si ricorda che sia per le escursioni che per la sentieristica natura è possibile prenotare le visite guidate con accompagnatori autorizzati dell'Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti:
- Centro Operativo Accoglienza Turisti di Pescasseroli (tel. 0863/9113242)
- Museo del Lupo di Civitella Alfedena (tel. 0864/890141)
- Centro Operativo Servizio Educazione di Villetta Barrea (tel. 0864/89102)
- Centro Orso di Villavallelonga (tel. 0863/949261)
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