Il clima preelettorale a Pescasseroli è stranamente calmo, anche se la tensione è palpabile tra la popolazione. Sono tre le liste in campo: una di centro destra con candidato sindaco Nunzio Finamore (con elementi di Forza Italia, Alleanza nazionale, Udc e destra), una della Margherita, con candidato alla carica di primo cittadino il sindaco uscente Carmelo Giura e l'altra riconducibile alla Sinistra Arcobaleno con candidato sindaco Silvano Di Pirro.
Anche se lontani ideologicamente, la lista di centro destra e quella della sinistra arcobaleno scendono in campo con un obiettivo comune: far ridiscendere dal palazzo municipale Carmelo Giura. La competizione si prospetta quanto mai incerta, anche se la sinistra arcobaleno "pizzica" voti da quella di Giura e questo sicuramente influirà sullo spoglio finale. Conti alla mano, anche se è sempre difficile in un piccolo comune qual'è Pescasseroli pronunciarsi con certezza, dovrebbe spuntarla Nunzio Finamore, anche se lo scarto con Carmelo Giura non dovrebbe superare le 70 preferenze. La Sinistra arcobaleno, seppure con pochi voti, dovrebbe comunque riuscire a garantirsi un consigliere di opposizione. La campagna è aperta, dunque, con gli immancabili capannelli di persone in piazza, ognuno a tifare per il proprio schieramento e a cercare di convincere gli altri sulla bontà della propria scelta. Gli anziani sono sempre i più vivaci, attenti e interessati, mentre i giovanissimi, appena diciottenni, hanno già deciso in base alla simpatia. Un dato tuttavia accomuna tutte le liste, non hanno ancora presentato il programma alla cittadinanza.